SHUT-IN ECONOMY, UN NUOVO MODO DI VIVERE LA QUOTIDIANITÀ

Shut-in economy, cioè “economia chiusa” o, meglio ancora, “economia tra i confini” è relativa a tutto ciò che ordiniamo online e facciamo arrivare direttamente a casa nostra. È l’economia del distacco, del confinamento e più nello specifico “dell’on demand”.
Ad oggi, sull’onda della pandemia di coronavirus, essa sta assumendo una posizione sempre più rilevante nella nostra quotidianità. C’era un tempo, decine di anni fa, in cui la vita delle persone trovava espressione per lo più nella dimensione ridotta di piccoli centri urbani, un mondo assai lontano dalla virtualità digitale, lontano dalla contemporaneità e dal distanziamento sociale imposto da questa attuale pandemia.
Recentemente il Telegraph, noto quotidiano Britannico, ha fatto notare come, da un lato la fine di una epidemia possa portare una brusca ripresa economica e di consumi, ma dall’altro potrebbe causare il crollo di molte imprese industriali e, quelle che riusciranno a resistere, dovranno comunque reinventarsi.
La Shut-in economy rientra in questa logica di riadattamento. Sono tempi perfetti per il suo sviluppo, infatti è già qualche anno che questa “economia del distacco” sta ridettando e riadattando le dinamiche della nostra quotidianità. Hai voglia di assaggiare un piatto speciale senza andare al ristorante? Ordinalo e arriverà direttamente a casa tua. Hai bisogno di fare la spesa? Utilizza l’App sul tuo smartphone. Devi andare dal dottore? Chiedi un video consulto. Hai bisogno di nuovi vestiti? Ci sono numerose piattaforme di e-commerce che ti aspettano.

Online c’è tutto un mondo a nostra disposizione!