PAROLA AL PIZZAIOLO

Intervista a Michele Bonente, pizzaiolo presso la Pizzeria e Ristorante Notte Dì a Verona.

COME NASCE LA PASSIONE PER QUESTO LAVORO?

La passione per la cucina è sempre stata parte di me e così, appena compiuti 18 anni, ho cercato un lavoro nel settore della ristorazione per pagare gli studi. Ho iniziato così la mia carriera partendo come aiuto pizzaiolo, imparando questo mestiere passo dopo passo: dallo stendere correttamente la pasta, alla creazione dell’impasto per arrivare poi alla cura degli ingredienti.

Ad oggi, sono ormai 18 anni che faccio pizze: per 11 anni ho lavorato in una pizzeria di Verona e poi ha avuto inizio l’avventura a Notte Dì, il ristorante pizzeria dove lavoro come pizzaiolo da 7 anni.

CHE COSA CARATTERIZZA LA TUA PIZZA?

Il focus delle mie pizze sono sicuramente gli ingredienti che utilizzo al momento della farcitura: preparati tutti da me e sempre freschi di giornata! Recentemente ho introdotto una salsa al tartufo home made davvero eccezionale! Mi piace sperimentare e trovare sempre nuove combinazioni di sapori, per rendere le mie pizze moderne e gustose.

Lavoro poi con due tipologie d’impasto: l’impasto tradizionale e quello integrale, per offrire ai miei clienti una valida scelta. Tutte le pizze sono cotte rigorosamente nel forno a legna che dona alle pizze una perfetta cottura, omogenea e uniforme.

 COME É CAMBIATO IL TUO LAVORO NELL’ULTIMO ANNO?

Devo ammettere che quest’ultimo anno è stato parecchio scioccante: abituato a lavorare tutta la settimana sia a pranzo che a cena, mi sono ritrovato a fare per lo più il turno serale, lavorando con il servizio d’asporto.

Le abitudini dei clienti sono cambiate e sono tutt’ora in evoluzione. La tendenza principale che ho riscontrato in quest’ultimo anno è quella di privilegiare la consumazione a casa piuttosto che al ristorante. Tuttavia, sono fiducioso e spero che al più presto si possa ritornare a frequentare i locali, tornando così alla normalità!

Come in tutte le cose, c’è anche il risvolto positivo della medaglia: negli ultimi tempi ho avuto la possibilità di godermi la serenità di casa e tornare a dei ritmi di vita più tranquilli. Il mio lavoro richiede, infatti, diversi sacrifici: spesso bisogna rinunciare allo svago e alle uscite in compagnia ma, se la passione è forte, si fa!

COSA AMI MAGGIORMENTE DEL TUO LAVORO?

Lavorare al forno mi ha sempre appassionato, la cucina è davvero il mio mondo! Riuscire a regalare un sorriso ai miei clienti attraverso le pizze che preparo per loro, è davvero tantissimo! La soddisfazione più grande è proprio questa: offrire un piatto creato da me e ricevere i complimenti da chi lo assaggia.