METAVERSO E RISTORANTI, L’ULTIMA FRONTIERA DEL CIBO

L’ultima frontiera del cibo online è il Metaverso: andare a cena fuori diventa dunque un’esperienza virtuale.

Quando si parla di Metaverso ci si riferisce al Web3, ovvero la prossima frontiera della rete dove realtà virtuale e blockchain conviveranno, aprendo scenari del tutto nuovi e sconvolgenti.

Di NFT si discute già da un po’. La sigla sta per Non-Fungible Tokens, ovvero certificati di proprietà o token crittografici che rappresentano qualcosa di unico, simboli ed icone dietro ai quali si cela, spesso, una somma di denaro. In questo articolo, infatti, non parleremo di cibo vero, ma di cibo virtuale.

 UNA CENA NEL METAVERSO

In Italia la conversazione è ancora da intavolare, ma nel resto del mondo sono nati i primi ristoranti del Metaverso.

Un primo esempio è PizzaDAO che ha chiesto a 300 artisti di realizzare delle “rare pizzas” in formato NFT. Non è un caso che si chiamino “rare”: la scarsità è una delle caratteristiche alla base dell’economia degli NFT che deve il successo proprio alla loro unicità. Queste pizze, infatti, non si possono mangiare perché sono pezzi di arte generativa. Ogni pizza è fatta a mano dagli chef algoritmici partendo da una selezione randomizzata di topping creati dagli artisti

Nel giro di due mesi, le “rare pizzas” di PizzaDAO hanno generato un valore totale di oltre un milione e mezzo di dollari.

E chi non avesse voglia di pizza? Nessun problema, ci pensa l’imprenditore Gary Vee con il primo ristorante NFT al mondo: un dinner club la cui quota di abbonamento viene versata acquistando un token unico, realizzato appositamente.

Ad oggi il Metaverso e gli NFT fanno ancora parte di un mondo tutto da comprendere ed esplorare, ma il cyber-food è già realtà e, nell’immediato futuro, potrebbe avere un importante peso commerciale. Già adesso comincia a farsi sentire: Chipotle è stato il primo ristorante a creare un evento virtuale su Roblox, la piattaforma di gaming, e diversi giocatori con i loro avatar hanno partecipato.

Orecchie ed occhi aperti insomma: fra poco usciremo a cena nel Metaverso.