GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA BIRRA!

Rossa, bionda, ambrata, doppio malto. Artigianali, IPA, in bottiglia… stiamo parlando, naturalmente, della birra e oggi, venerdì 6 agosto, si celebra la Giornata Internazionale ad essa dedicata!

La birra nel mondo genera una ricchezza di oltre 9 miliardi di euro, pari allo 0,52% del Pil. In Italia il settore occupa oltre 144.000 lavoratori lungo tutta la filiera. Questa bevanda, nata al tempo degli Egizi, è molto popolare nel nostro Belpaese: a guidare i consumi è il gusto (60%) ma anche il fatto che si tratta di una bevanda che unisce (22%) e che permette di concedersi “momenti speciali” (24%). Questo è quanto emerge dai dati di una ricerca condotta da Bva Doxa per Assobirra.

Il fine ultimo dell’indagine è stato quello di analizzare le abitudini di consumo di birra degli italiani nel primo semestre 2020, tenendo in considerazione anche l’aspetto del lockdown. Dal report è emerso che per gli italiani la birra è principalmente una “bevanda da pasto”, comportamento confermato anche in piena emergenza sanitaria da Covid-19, durante la quale la birra è stata al centro delle occasioni di consumo, sia casa che virtualmente, con amici e parenti per 1 italiano su 4, soprattutto per il target tra i 25 e i 44 anni. Non solo: secondo il 37% degli intervistati, la birra ha contribuito a mantenere ben saldi i rapporti con gli altri anche nei momenti più bui della pandemia.

Ma siamo proprio certi di poterci considerare degli esperti amanti di birra? Ecco 5 curiosità sulla tanto celebrata bevanda che forse non conoscevi:

  • LA BIRRA DOPPIO MALTO NON ESISTE!

Eh già! La famosa birra doppio malto è in realtà un’invenzione della legislazione italiana la quale, per classificare le birre in base al loro grado alcolico, le ha suddivise per categorie a seconda della quantità di zuccheri presenti nel mosto, pur non essendoci una relazione diretta tra la quantità di zuccheri e il grado alcolico. Ad esempio, una birra definita “speciale” può essere più alcolica di una “doppio malto”!

  • LONDRA FU COLPITA DA UNO TSUNAMI DI BIRRA!

Hai capito bene! Nel 1814 nella fabbrica Meux di Londra si ruppe una cisterna contenente 1.470.000 litri di birra che inevitabilmente finirono per le strade, distruggendo case ed annegando 9 persone.

  • I PRIMI MASTRI BIRRAI ERANO DONNE

La professione di mastro birraio in origine era praticata solo da donne, ruolo che col passare del tempo è diventato prettamente maschile. Ad oggi, però, la tendenza sta nuovamente cambiando: sono infatti sempre più numerose le mastre birraie nel mondo!

  • LA BIRRA PIÙ COSTOSA AL MONDO

Il suo nome è Vieille Bon Secours ed è una rara birra bionda belga venduta solo ed esclusivamente al Bierdrome di Londra, dove una bottiglia da 12 litri costa 780 dollari!

  • LA BIRRA SPAZIALE

Nello spazio la microgravità non permette il consumo di bevande gassate, così il birrificio australiano 4 Pines si è messo all’opera per risolvere il problema. La soluzione si chiama Vostok ed è una birra a gravità zero con un basso contenuto di gas, il cui nome deriva dalla prima missione spaziale.