FOOD PHOTOGRAPHY: L’ARTE DI MANGIARE CON GLI OCCHI

Scattare una foto a una pietanza e renderla appetibile, suscitando in chi la guarda l’irrefrenabile desiderio di assaggiarla: si chiama Food Photography ed è un genere fotografico che consiste nell’immortalare cibi, dolci e bevande, a scopo pubblicitario o artistico. Negli ultimi anni con lo sviluppo del web e con l’ingresso in quella che potremmo definire “era digitale”, sono notevolmente mutate le esigenze, i trend e le figure professionali ad essi correlati.

Anche il mondo della fotografia si è evoluto in tal senso e molti professionisti del settore si sono reinventati, trovando nuovi modi di esprimere la loro creatività al servizio dei clienti, sia per stare al passo con i tempi che per ottenere un conseguente ritorno economico. La condivisione del cibo è diventata in tutto il mondo, e ancor di più in Italia, la moda del momento, dalle video ricette fino alle foto amatoriali.

Ciò è accaduto sia perché il cibo è parte integrante della nostra tradizione (non dimentichiamo che la nostra cucina è una delle più amate al mondo), sia perché, con l’avvento dei social (Instagram in particolare), l’impatto delle immagini legate ai prodotti alimentari è diventato sempre più imponente.  Da questi presupposti è nata la Food Photography e la figura professionale del Food Photographer.

L’arte di fotografare gli alimenti nacque nei primi decenni dell’Ottocento, poco dopo l’avvento della fotografia stessa: nel 1827 il fotografo francese Joseph Nicéphore Niépce immortalò un tavolo imbandito, mentre nel 1846 l’inglese William Fox Henry Talbot pubblicò “The pencil of nature”, un volume fotografico contenente raffigurazioni di frutta corredate da brevi didascalie.

Le tipologie di Food Photography sono essenzialmente tre: la fotografia per il packaging, la Food Photography pubblicitaria e la Food Photography editoriale.

COME SI DIVENTA FOTOGRAFI PROFESSIONISTI DEL CIBO?

Il percorso per diventare Food Photographer non è lineare o predeterminato e non può essere uguale per tutti. Una delle competenze imprescindibili consiste nell’avere un’approfondita conoscenza dei meccanismi e delle dinamiche della fotografia di “Still Life”, ossia la capacità di saper immortalare oggetti inanimati, individuando il punto di ripresa migliore per esaltare le qualità invisibili ad una prima occhiata.

Non si può dimenticare che per imporsi in questo settore e diventare un fotografo di alto livello bisogna avere una buona conoscenza della cucina ed esserne appassionato, perché solo l’amore per quello che si fotografa può fare la differenza nel trasmettere l’emozione e il sapore del cibo attraverso le immagini!