COVID-19 E REAZIONI A CALDO: INTERVISTA A JACOPO IANNUZZI

1. Dpcm del 24 Ottobre: che opinione hai al riguardo e qual è stata la tua prima reazione?
Erano già due settimane che ci stavamo preparando all’arrivo di nuove restrizioni, non ci aspettavamo però la chiusura tassativa alle ore 18, che è stata un vero fulmine a ciel sereno!
La mia prima preoccupazione è stata quella di tranquillizzare il mio staff, che si è trovato in uno stato di forte agitazione perché non era stata ancora data alcuna indicazione riguardo ad aiuti per dipendenti ed imprenditori.
È proprio questo il problema più grande che ci troviamo davanti, un clima di perenne incertezza con il quale non è affatto semplice lavorare!

2. Che strategie imprenditoriali hai adottato per far fronte alle nuove restrizioni?
È già da qualche mese che portiamo avanti il progetto di “El Mexicano Delivery Verona” in collaborazione con veryimportantpizza.com, un’iniziativa in cui abbiamo creduto fortemente fin dall’inizio ed è stata veramente di grande successo. La nostra cucina messicana è molto richiesta e continua a portarci grandi soddisfazioni.
Abbiamo inoltre creato un nuovo format per il pranzo che prevede un’ordinazione online, grazie alla quale è possibile trovare i piatti già pronti in tavola, così non si perde tempo quando si è al ristorante!

3. L’importanza di far sentire la propria voce: com’è stato partecipare alla manifestazione in Piazza Bra?
Non è mia abitudine prendere parte a manifestazioni pubbliche, ciò nonostante ho ritenuto che in questo momento fosse importante trasmettere un messaggio di unione, perché nessuno si senta abbandonato.